L’importante è partecipare

Ma sì, l’importante è partecipare e soprattutto divertirsi a partecipare :o)

 

Ho partecipato a un concorso letterario bandito dall’Amat di Palermo, intitolato “Parole in corsa”, con un piccolo raccontino bizzarro.

Scrivendolo mi sono divertita un bel po’… :o)

Per un po’ di tempo è apparso online sul sito dell’Amat in forma anonima, poi è arrivato il verdetto: non ho vinto niente :o)

 

Poi è stato un po’ sul sito dell’Amat con il mio nome. Si intitola “Punto e a capolinea”… e adesso lo potete leggere solo sul mio blog, nel pdf allegato: Punto_e_a_capolinea_RiccardaPatelli.pdf

 

E quindi vi invito a partecipare alla lettura, se avete tempo e voglia con l’auspicio che vi divertiate a leggerlo :o)

 

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Aggiornamento in edicola

Anno nuovo, aggiornamenti nuovi :o)

 

Già da circa un anno curo una rubrica intitolata “Possibilità” nell’inserto Smart Time – cultura e intrattenimento libero e plurale ogni giovedì su “Il Fatto Quotidiano” a cura di Eugenia Romanelli.

Smart Time è composto da due intere pagine di informazione partecipata su arti, intrattenimento critico e underground, che orientano i lettori del quotidiano suggerendo percorsi per il tempo libero.

Nella rubrica “Possibilità” segnalo percorsi e concorsi per sviluppare ed esprimere i propri talenti artistici o professionali.

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Smart Time è un progetto partito nel dicembre 2009 e attivo ogni settimana in edicola con interviste e articoli su arti, teatro, musica, tendenze, attualità, le rubriche fisse e le rubriche periodiche, e tutti i giorni nell’omonimo gruppo Facebook dove ognuno può diventare “volontario culturale” e postare in bacheca il suo contributo segnalando eventi e iniziative. Le più interessanti saranno selezionate e recensite negli editoriali settimanali.

 

Queste le parole di presentazione di Smart Time nel primo editoriale di Eugenia Romanelli:  «Il progetto Smart Time nasce come una bussola per orientare il tempo libero. Il nostro impegno è servire intrattenimento evolutivo, cioè segnalare eventi, iniziative, situazioni e ambienti sperimentali, underground, inclusivi, peer2peer (alla pari) in modo solidale e responsabile. Insomma rispettando il criterio di qualità e criticità dei contenuti e cercando sempre, ovunque, le zone più fertili dove pascola senza recinti quella specie in via d’estinzione che è la libertà di opinione».

 

Vi aspetto ogni giovedì in edicola! :o)
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