Dialoghi estinti

DialoghiEstinti

«Bronto?»
«Bronto, Sauro?»
«Sì, chi parla?»
«Sono Dino, Sauro!»
«Dino? Dinooo! Ma che sorpresa! Quanto tempo! Dov’eri finito? Come stai?»
«Sto bene dai, nonostante l’età. E tu? Che fai adesso?»
«Tempi duri e io ptero di trovare presto un nuovo lavoro, e tu?»
«Io dattilo, per fortuna. E quel tiranno di tuo cugino Rex si è dato una calmata?»
«È diventato vegano.»
«Mesozoica! Ma non mi dire… non può essere!»
«Ti giurassico! Siamo rimasti tutti come dei cretacei quando l’abbiamo saputo!»
«Non ci sono più le preistorie di una volta amico mio…»
«A proposito dei vecchi tempi, te la ricordi la prof. di geologia?»
«La prof. Tettonica? Certo, e chi se la scorda! Era una grandissima orografica!»
«Già, con quelle splendide vette!»
«Ah com’era bella! Ci mandava tutti alla deriva con gli ormoni incontinenti.»
«Ti ricordi come ci glaciava con lo sguardo quando si accorgeva che la guardavamo troppo?
Io mi sentivo tutto un terremoto quando spiegava… E quando interrogava? L’equivalente dell’impatto di un meteorite… una strage!»
«Ma dimmi, dove sei?»
«Sto passando dalle tue parti.»
«E allora dai, vienimi a trovare che ci prendiamo insieme una bella tazza di carbonio 14 con isotopi radioattivi assortiti.»
«Sì, con piacere, così ricordiamo i vecchi tempi. Passo a prendere un bel vassoio abbondante di fossili e festeggiamo alla grande! Il paleontologo sotto casa tua ce l’ha sempre vecchissimi come un tempo?»
«Certo! E se facessimo un triassico e invitassimo anche Triceratopo?»
«Grandioso! Dai, allora se abbiamo fatto triassico facciamo quaternario e organizziamo una bella rimpatriata!»
«Ah! Sì, dai dai velociraptor, avverto subito gli altri, tu a che ora arrivi?»
«Mah, milione di anni più, milione di anni meno, direi che posso essere da te fra una mezz’oretta.»
«Ti aspetto!»
«Volo!»
«Mi raccomando non estinguerti per strada che c’è traffico e non sei molto aerodinamico se ben ricordo.»
«Ricordi bene, ho anche messo su qualche quintale di troppo ultimamente. Ho una pangea! Troppe cenozoiche…»
«Appunto, dai muoviti e liberami il telefono che chiamo subito gli altri!»
«Ok, ciao Sauro, arrivo!»
«A dopo Dino! »
Tu tu tu…

(intercettazione telefonica originale)… :o)

di Riccarda Patelli

Un finale diverso… di blog in blog

C’era una volta,

anzi no, c’è stato pochi giorni fa, qualcuno che casualmente mi ha chiesto di immaginare e improvvisare un finale diverso per Cenerentola, Biancaneve e Rosaspina (alias Bella Addormentata).

E io ho chiesto: Ma un finale a scelta per una di loro oppure per tutte e tre?

E mi è stato risposto: Fai tu, liberamente…

Ok, e allora finale diverso è stato, ma per leggerlo dovete saltare di blog in blog perché è stato appena pubblicato in tutta la sua brevità su Sgarbo nella mia categoria Frullatore.

Come sempre è molto semplice, basta un clic sul titolo Un finale diverso oppure sull’immagine che ho creato e che appare qui in variopinta anteprima…

Un finale diverso

Buona lettura…

Dalla sindrome del foglio bianco al flusso di coscienza, passando da supercazzole, affettati misti, pistacchi, sonde spaziali e comete…

Col pistacchio o senza?

In barba alla sintesi titolo lunghissimo qua sul mio blog per annunciare l’uscita del mio nuovo pezzo su Sgarbo dove si presenta con il titolo corto Col pistacchio o senza? e due fette di mortadella… poi tutto il resto fluisce dopo.

Se vi è venuto l’appetito di leggerlo potete passare anche di qua (dal mio blog) per andare di là (su Sgarbo) e farlo.

3 le modalità:

1) Cliccare sul titolo corto Col pistacchio o senza? e vi ritroverete subito nel flusso del mio pezzo.

2) Cliccare sulla mia categoria Frullatore che su Sgarbo raccoglie tutti i pezzi che mi sono frullati in testa finora e… buona fortuna… :o)

3) Se volete fare il giro più lungo ed arrivarci navigando su Sgarbo cliccateci sopra e arrangiatevi. Troverete prima o poi il mio nuovo pezzo fra i molti altri contributi di tutta la Red azione :o)

Buona sgarbata lettura.

 

Monologhi nei monolocali

immagine_Monologhi_nei_monolocali_MonologAle-MonologEle

I miei monologhi nei monolocali, il monologo di Ale e il monologo di Ele, monologano su Sgarbo – categoria Frullatore.

Si possono linkleggere su Sgarbo cliccando su MonologAle e MonologEle oppure si sono materializzati in immagine anche qui sul blog dell’autrice.

Buona non facile e folle lettura a chi arriverà in fondo cogliendone il senso e l’ironia…

1-MonologALE immagine

2-MonologELE immagine

L’insostenibile illIBANtezza del conto

Con il mio terzo pezzo L’insostenibile illIBANtezza del conto prosegue la mia collaborazione su Sgarbo – Creativi di sera, scanzonati si spera, nella categoria Frullatore.

L'insostenibile illIBANtezza del conto

Il pezzo inizia con una domanda: La verginità è un valore?

E prosegue con una risposta: Dipende dai casi perché un conto è una cosa e un conto è l’altra, cioè se ad essere illibato è il conto…

Per proseguire la lettura occorre fare un bonifico… cioè no, volevo dire… bisogna cliccare QUI… :o)

Ho contribuito con un verso all’anarchia redazionale

Sgarbo – Creativi di sera, scanzonati si spera, oggi compie 1 anno e si è chiesto «cosa si sarebbe potuto fare per spegnere una candelina: il risultato, scontatissimo, è stata l’anarchia redazionale»… a cui anch’io ho contribuito con un verso…

Ecco cosa è nato dalla libera scrittura collettiva: +1

Buona lettura.

Link alla home di Sgarbo: https://sgarbo.wordpress.com/ 

Immagine Home Sgarbo

Nuova uscita su Sgarbo: Festival dell’umorismo inconsapevole

Uscito il mio secondo pezzo Festival dell’umorismo inconsapevole con cui entra ancora più nel vivo la mia collaborazione su Sgarbo – Creativi di sera, scanzonati si spera, nella nuova categoria Frullatore.

Un’esilarante classifica delle “performances” dei partecipanti all’edizione fiorentina del Festival dell’Umorismo Inconsapevole.

foto_UmorismoInconsapevole_RiccardaPatelli

Il Festival si svolge da sempre in tutte le principali città d’arte o mete turistiche italiane note a livello internazionale e le selezioni avvengono presso le reception degli hotel che si trasformano in improvvisati palcoscenici per singolari performances multilingue tutte assolutamente vere, quindi basate su fatti realmente accaduti.

Chi sono i partecipanti? Quali sono le performances “premiate”?

Lo scoprirete solo leggendo il mio articolo completo su Sgarbo cliccando qui

Buona lettura.

Link alla home di Sgarbo: http://sgarbo.wordpress.com/ 

Immagine Home Sgarbo

Il mio esordio su Sgarbo

Con il mio nuovo pezzo Infortuni giornalistici debutta la mia collaborazione  su Sgarbo – Creativi di sera, scanzonati si spera, nell’altrettanto nuova categoria Frullatore.

puzzle_InfortuniGiornalistici

Un pezzo un po’ “molesto” il mio, ma ironicamente. Non sarà facile leggerlo e scoprirete perché leggendolo… ed auguro buon divertimento a chi ci riuscirà fino in fondo. Se volete, e se vi piace, potete votarlo sul sito, commentarlo e condividerlo.

Se vi va, trovate una mia breve presentazione nella Red-azionedi Sgarbo… sono in fondo, in fila dietro agli altri, sono appena arrivata :o)

Sgarbo è un blog per chi si è stufato della coerenza ad ogni costo, per chi si diverte a scrivere e a leggere con ironia, profondità, fantasia e sarcasmo.

Buona lettura.

Link alla home di Sgarbo: https://sgarbo.wordpress.com/

Vi regalo un sorriso su La Tampa

L’11 Ottobre 2013 è uscita la mia Intervista al MarSupio sull’inserto umoristico La Tampa che allieta il quotidiano torinese “Torino Cronaca Qui”.

Buona lettura… :o)

la tampa,torino cronaca qui

Sono comparsa su La Tampa anche nel Novembre 2012 con il mio racconto Check-up classificatosi al 3° posto nel Concorso Nazionale di Letteratura Umoristica “Parole da Ridere 2012” organizzato dall’associazione culturale Il Coro/Cabanews in collaborazione con il Festival Nazionale del Cabaret.

Ri-buona lettura… :o)

La Tampa, Check-up, Parole da Ridere, Festival Nazionale del Cabaret